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Intervista a Simone Mari

Cari lettori,oggi ho l'onore di presentarvi Simone Mari, l'autore dell'ultimo libro che ho letto "Da una galassia qui vicina" 

Cosa fai nella vita?

Mi chiamo Simone e sono un 27enne dal Lago Maggiore, appassionato di sport, lingue e astronomia - e naturalmente di scrittura! Di mestiere faccio il Concierge, e nel tempo libero sviluppo le idee e passioni cercando un’espressione creativa che mi rilassi: che sia un racconto, un disegno, un piatto o un video sul cosmo. Il mio secondo libro, “Conversazioni con l’Alieno”, è la più audace ed ispirata raccolta di pensieri inattesi in cui potessi sperare - la cui ispirazione, arrivata in sogno, rimane misteriosa anche a me…

Com'è nata l'idea di scrivere?

Scrivere è LO sfogo definitivo. E’ terapeutico, piacevole, ed estremamente democratico: chiunque possieda un computer o una penna ha l’occasione di contribuire con una storia, un messaggio! Se poi si divorano libri da sempre, è difficile resistere alla tentazione di dire la propria. La scrittura, piacere scoperto al liceo, mi ha accompagnato per tutti questi anni in ogni momento, felice o difficile - che si trattasse di stendere l’idea per un cortometraggio, o di un testo per esprimere i sentimenti alle persone più importanti. Scrivere ha sempre districato la matassa di pensieri interni ed aiutato ad esprimermi, un valore non scontato e che cerco di ricambiare dando ai miei lettori il piacere di un discorso scorrevole, ma stimolante.

Com'è nato il tuo romanzo?

 Questa è la domanda da un milione di Euro. Non so esattamente come sia nata quest’idea. Io ho solo fatto da “tramite”, seguendo il flusso di pensieri che mi si sono stati “scaricati” in testa in sogno. Ripetendo e ampliando i concetti sognati, ripresi da moltissimi libri diversi, immaginavo un personaggio che è come ognuno di noi - messo in contatto con un mondo diverso, con un Essere in comunicazione da un’altra galassia. Il mondo descritto era sì un pianeta lontano - ma anche il modo stesso di intendere il nostro stesso mondo. Tema che ogni giorno ci appare più fondamentale e che, purtroppo, lo sarà sempre di più. Questo libro è allora una guida inattesa e ispirata  - non so bene da quale fonte - a sviluppare altre idee, nuove prospettive su di noi e il pianeta; spunti positivi per cercare di risanare questo sistema bellissimo, e complicato. Non potevo non mettere per iscritto questa follia, che sentivo arrivare da ben oltre la mia immaginazione. L’insieme delle fonti d’ispirazione a cui sono stato esposto per tutta la vita, rimescolate e rimesse in forma organica e compiuta dalla meraviglia dei sogni. 

Hai altri libri in cantiere?

Il mio primo libro è stato il Thriller ambientato sul Lago Maggiore, “All’improvviso l’assassino”. Questo secondo lavoro è un tributo all’astronomia e a una propria ricerca spirituale, un incontro tra prospettive e culture diverse. Con il prossimo vorrei espandermi verso altri generi. Al momento sto vagliando le idee per il prossimo romanzo, che prenderà spunto da quello che sarà il futuro prossimo dell’espansione umana nello spazio - la commercializzazione della Luna e la colonizzazione di Marte - per ambientarci una storia di fuga, successo e sfida personale, e di speranza contro tutte le aspettative. Sto lavorando intensamente per offrire uno scorcio realistico e basato su dati reali, per poi unirlo al tipo di storia di cui non smetteremo mai di avere bisogno: quelle di riscatto e rinascita.


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